POSCO estende gli aiuti ai fornitori indiretti
L’accordo è stato firmato giovedì al POSCO Center, nel distretto di Gangnam a Seul, dal presidente di POSCO Holdings Lee Ju-tae e dal presidente della Fair Trade Commission, Ju Biung-ghi. Stando all’unica fonte disponibile, l’obiettivo dichiarato è rafforzare la competitività della filiera e favorire pratiche commerciali eque lungo i diversi livelli della rete produttiva collegata al gruppo.
Il principale cambiamento riguarda l’estensione delle misure di sostegno oltre il perimetro dei fornitori diretti. Le iniziative di POSCO comprendono strumenti per agevolare l’accesso alla liquidità, programmi di sviluppo congiunto delle tecnologie e interventi destinati a migliorare l’accesso ai mercati. Con la nuova intesa, questi strumenti dovrebbero raggiungere anche le imprese più piccole e più distanti dal committente principale.
Sul fronte finanziario, POSCO si è impegnata a migliorare le condizioni di pagamento e ad ampliare l’impiego del proprio sistema dedicato alla crescita condivisa. Il meccanismo, secondo il Korea Times, garantisce il regolamento in contanti alle scadenze previste e consente ai fornitori di trasformare anticipatamente i crediti commerciali in liquidità, sostenendo costi di finanziamento inferiori.
Il gruppo ha inoltre indicato un obiettivo temporale per i pagamenti ai propri fornitori: corrispettivi equivalenti al contante entro una media di dieci giorni. POSCO intende parallelamente incoraggiare i partner diretti e quelli di secondo livello a saldare le fatture dei rispettivi subfornitori entro trenta giorni. La fonte non precisa quali strumenti saranno utilizzati per verificare il rispetto di queste tempistiche.
Un’altra parte dell’accordo prevede incentivi per i fornitori di primo livello che trasferiranno le pratiche di crescita condivisa alle aziende collocate più in basso nella filiera. In particolare, POSCO offrirà vantaggi nei processi di valutazione ai partner diretti che sottoscriveranno accordi di commercio equo con i propri fornitori, nel tentativo di favorire un’adesione volontaria al modello.

L’intesa interviene anche sul programma di partecipazione ai profitti derivanti dall’innovazione. Il sistema distribuisce i benefici finanziari generati dallo sviluppo tecnologico congiunto tra POSCO e i suoi fornitori. In base a quanto annunciato, il programma sarà esteso alle imprese di secondo livello e ai partner di dimensioni minori, ampliando la platea potenzialmente coinvolta nei risultati economici dei progetti comuni.
Durante la cerimonia, Lee Ju-tae ha affermato che POSCO è cresciuta considerando la collaborazione con i partner un valore centrale. Il presidente di POSCO Holdings ha aggiunto che il gruppo intende promuovere una cultura d’impresa trasparente ed equa nell’ecosistema industriale e consolidare rapporti fondati sulla fiducia, presentandosi come alleato di lungo periodo dei fornitori.
Ju Biung-ghi ha definito le partnership per la crescita condivisa una base per la continuità dell’innovazione di POSCO e un investimento capace di contribuire al progresso dell’intero sistema industriale. Le dichiarazioni attribuiscono quindi all’accordo una funzione più ampia rispetto al solo miglioramento delle condizioni finanziarie, collegandolo alla solidità e alla capacità innovativa della catena di fornitura.
Nel complesso, POSCO stima che le misure possano interessare circa 5.300 aziende distribuite lungo la filiera del gruppo. Il numero comprende i partner dei diversi livelli che potrebbero beneficiare delle condizioni di pagamento, degli incentivi, dei programmi tecnologici e delle altre forme di sostegno. La fonte non fornisce una ripartizione delle imprese per dimensione, settore di attività o posizione nella catena.
I principali elementi dell’intesa dovrebbero confluire nel patto annuale sul commercio equo che POSCO sottoscrive con i fornitori e che è programmato per l’inizio del prossimo anno. Restano da chiarire i criteri operativi per l’accesso ai singoli programmi, le modalità di controllo sui pagamenti tra fornitori e subfornitori e i tempi con cui l’estensione sarà applicata alle circa 5.300 aziende indicate.
Fonti:
-
Korea TimesPOSCO estende gli aiuti ai fornitori indiretti | DB1-9735