DB1
Menu Navigazione

Nigeria, il prezzo del gas allontana gli investitori

Mosaic immagini dalle fonti collegate alla news.

Il divario tra ricchezza del sottosuolo e disponibilità di energia misura la portata del problema. Stando ai dati riportati da BusinessDay NG, la Nigeria possiede 215,19 trilioni di piedi cubi di riserve provate di gas e rientra fra i maggiori detentori mondiali. Eppure il sistema nazionale genera appena tra 4.000 e 5.000 megawatt di elettricità, a fronte di una popolazione superiore a 220 milioni di persone. Una dotazione potenzialmente strategica non si è quindi tradotta in una capacità energetica proporzionata alle esigenze del Paese.

La fonte attribuisce questa distanza soprattutto all’assetto commerciale del mercato domestico. I prezzi fissati attraverso la regolazione, l’incertezza sulla riscossione delle forniture e le distorsioni delle politiche pubbliche riducono l’attrattiva dei progetti destinati ai consumatori nigeriani. Secondo i dirigenti del settore citati da BusinessDay NG, tale combinazione avrebbe lasciato ai margini potenziali investimenti per miliardi di dollari, senza che nell’articolo venga indicata una stima più precisa.

Le criticità sono state discusse durante il panel “Building Nigeria’s Energy Future”, ospitato dal CEO Forum di BusinessDay, dedicato al tema “From Stability to Shared Prosperity”. Gli esponenti dell’industria intervenuti hanno sostenuto che il limite fondamentale non risiede nella quantità di gas disponibile. La questione riguarda piuttosto le condizioni alle quali i produttori possono sviluppare i giacimenti, vendere la risorsa e recuperare i capitali impegnati lungo la filiera nazionale.

Il settore elettrico occupa una posizione centrale in questo equilibrio perché, secondo Adegbite Falade, amministratore delegato di Aradel Holdings, è il maggiore acquirente del gas prodotto in Nigeria. Proprio il rapporto commerciale con il comparto della generazione sarebbe stato caratterizzato nel tempo da un sistema di prezzi poco adeguato. Falade ha osservato che le tariffe stabilite per via normativa non riflettono l’esposizione richiesta per sviluppare le risorse, creando un forte disincentivo per i fornitori upstream.

Il punto sollevato dal dirigente riguarda la ripartizione di costi e rischi. Lo sviluppo di nuovi progetti richiede capitali prima che inizino produzione e ricavi; se il prezzo riconosciuto sul mercato interno non remunera tale esposizione, la dimensione delle riserve perde parte della propria rilevanza economica. BusinessDay NG riferisce che questo squilibrio contribuisce a indirizzare i produttori verso i mercati esteri, considerati più interessanti rispetto a una domanda domestica sottoposta a vincoli amministrativi e incertezze commerciali.

Scenario di mercato
Scenario di mercato

Falade propone di sostituire il sistema attuale con un modello fondato sull’accordo fra acquirenti e venditori disponibili a negoziare. Nella sua lettura, l’intervento pubblico mira ancora a proteggere determinati interessi attraverso la legislazione, ma finisce per trasferire il costo della tutela su un altro segmento della catena del valore. La conseguenza, ha sostenuto, è una penalizzazione dei produttori e una minore propensione a finanziare nuova capacità destinata al mercato nigeriano.

La scelta del modello di prezzo assume così una dimensione di governance. Le autorità devono confrontarsi con l’esigenza di mantenere il gas accessibile ai settori interni, mentre gli operatori chiedono condizioni che riflettano gli impegni finanziari dello sviluppo. La sola fonte disponibile presenta la posizione dei dirigenti industriali, ma non riporta una replica del governo né illustra le ragioni specifiche poste alla base dell’attuale regolazione. Non è quindi possibile stabilire, sulla base delle informazioni fornite, quali interessi le norme intendano tutelare.

Anche un’eventuale revisione dei prezzi, tuttavia, non risolverebbe da sola le debolezze descritte. L’insicurezza dei pagamenti espone i fornitori al rischio di non incassare nei tempi e nelle modalità previste, rendendo meno affidabili le proiezioni finanziarie. Per attività che richiedono investimenti iniziali consistenti, la solvibilità degli acquirenti è parte integrante della valutazione economica: una tariffa più elevata può avere effetti limitati se permane l’incertezza sull’effettiva riscossione.

Il terzo elemento riguarda le infrastrutture, soprattutto le reti di trasporto del gas. BusinessDay NG segnala la presenza di deficit che aggravano la difficoltà di portare la produzione verso gli impianti elettrici e gli altri utilizzatori. Prezzi, pagamenti e collegamenti fisici formano dunque un unico problema industriale: la debolezza di uno solo di questi fattori può compromettere la sostenibilità di un progetto, mentre la loro sovrapposizione aumenta il vantaggio relativo delle vendite all’estero.

Dalla fonte non emergono nuovi provvedimenti, un calendario di riforme o impegni formali delle autorità ad adottare il modello proposto dagli operatori. Restano inoltre da definire gli strumenti con cui rafforzare la sicurezza dei pagamenti e colmare le carenze delle reti. L’evoluzione di questi tre dossier determinerà se la Nigeria riuscirà a convertire le sue riserve in maggiore produzione elettrica e capacità industriale, oppure se i produttori continueranno a considerare più conveniente la domanda internazionale.

Fonti:

  1. Immagine fonte
    BusinessDay NG
    Nigeria, il prezzo del gas allontana gli investitori | DB1-15038
Torna alle news
Processo guidato / Cosa serve

Richiedi una consulenza export in 6 step

Compila il modulo per ricevere una prima analisi operativa su mercati, priorita commerciali e azioni consigliate per il tuo settore.

  • 1Raccogliamo contesto aziendale e obiettivi.
  • 2Valutiamo settore, mercati e posizionamento.
  • 3Ti ricontattiamo con una proposta concreta.
Per favore, compila correttamente tutti i campi.
Per favore, compila correttamente tutti i campi.
L'indirizzo email inserito non è valido.
Inserisci un numero WhatsApp valido.
Per favore, compila correttamente tutti i campi.
Inviando il modulo acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), esclusivamente per la gestione della tua richiesta.